Il disagio giovanile e la devianza: Il ruolo fondamentale della scuola nella prevenzione
- Claudia Zago
- 16 ago 2024
- Tempo di lettura: 2 min

Il disagio giovanile è un fenomeno complesso e multidimensionale, che può manifestarsi in modi diversi: dall'ansia e depressione, alla ribellione e comportamenti antisociali.
Quando non affrontato adeguatamente, questo disagio può spingere i giovani verso la devianza, un percorso che può includere la delinquenza, l'abuso di sostanze e altri comportamenti a rischio.
In questo contesto, la scuola ricopre un ruolo cruciale non solo come luogo di istruzione, ma anche come spazio di prevenzione e supporto.
Le radici del disagio e la connessione con la devianza
Il disagio giovanile può derivare da una serie di fattori, tra cui difficoltà familiari, problemi scolastici, isolamento sociale e pressioni legate all'identità personale e sociale. In molti casi, questo malessere si traduce in una sensazione di alienazione e mancanza di prospettive, che può spingere i giovani a cercare risposte o una forma di riscatto attraverso comportamenti devianti.
Il legame tra disagio e devianza non è automatico né inevitabile, ma è facilitato da contesti in cui i giovani non trovano il supporto necessario per gestire le loro emozioni e difficoltà. Quando le istituzioni scolastiche non riescono a intervenire tempestivamente, i giovani possono sentirsi ulteriormente emarginati, il che aumenta il rischio di scivolare in percorsi devianti.
La scuola come ambiente di prevenzione
La scuola, spesso percepita solo come luogo di apprendimento, svolge un ruolo fondamentale nella formazione del carattere e nella socializzazione dei giovani. In quanto tale, essa ha il potenziale di essere un ambiente chiave per la prevenzione della devianza giovanile. Questo può avvenire attraverso diverse modalità:
Educazione alla Legalità: Introdurre programmi che insegnino ai giovani il rispetto delle regole, l'importanza della giustizia, e il valore della legalità può aiutarli a sviluppare una coscienza civile e a comprendere le conseguenze dei comportamenti devianti.
Supporto Psicologico: Offrire servizi di consulenza psicologica a scuola è fondamentale per aiutare gli studenti a gestire il loro disagio in modo sano e costruttivo. Psicologi scolastici possono intervenire tempestivamente per prevenire l'aggravarsi del disagio e l'insorgere di comportamenti a rischio.
Progetti di Inclusione: Creare un ambiente scolastico inclusivo, dove ogni studente si senta accolto e valorizzato, è essenziale per ridurre il senso di alienazione. Attività che promuovono la collaborazione, l'empatia e il rispetto delle diversità possono rafforzare il senso di appartenenza degli studenti alla comunità scolastica.
Coinvolgimento della Famiglia: La collaborazione tra scuola e famiglia è cruciale. Organizzare incontri e attività che coinvolgano i genitori può aiutare a creare un fronte comune per sostenere i giovani, identificare segnali di disagio precoce e intervenire in modo coordinato.
Conclusioni
Affrontare il disagio giovanile e prevenire la devianza non è solo una responsabilità delle famiglie, ma anche delle istituzioni educative. La scuola, con le sue risorse e il suo potenziale formativo, può fare la differenza nella vita dei giovani, aiutandoli a superare le difficoltà e a costruire un futuro positivo.
Investire in programmi di prevenzione, supporto psicologico, e inclusione sociale non solo migliora il benessere degli studenti, ma contribuisce anche a una società più equa e sicura. La sfida è grande, ma con l'impegno congiunto di educatori, famiglie e istituzioni, possiamo guidare i giovani verso un cammino lontano dalla devianza, fatto di consapevolezza, rispetto e crescita personale.



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